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Sez. 3, Sentenza n. 2637 del 16/10/1998 Cc. (dep. 13/01/1999) Rv. 212082 - 01

ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - SPESE - QUESTIONI - IN GENERE | Liquidazione dei compensi al custode delle cose sequestrate - Competenza a provvedere - Indicazione - Liquidazione in sede di esecuzione - Procedura di cui all'art. 666 c.p.p. - Necessità - Citazione del Ministro del Tesoro - Necessità - Ragioni.
Stato
decisa il 1998-10-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212082-01

ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - SPESE - QUESTIONI - IN GENERE

In tema di custodia delle cose sequestrate, la competenza a pronunciarsi sulla liquidazione dei compensi al custode - da determinarsi a norma dell'art. 263 cod. proc. pen. - appartiene, nella fase delle indagini preliminari, al pubblico ministero; nella fase della cognizione, al giudice che ha la disponibilità del procedimento; nella fase di esecuzione, al giudice dell'esecuzione (che si identifica in quello che ha emesso la sentenza o il provvedimento definitivo) il quale deve provvedere nel contraddittorio, attesa la natura eccezionale della procedura "de plano" e la tassatività delle ipotesi che la prevedono, secondo le forme di cui all'art. 666 cod. proc. pen. e previa citazione (a pena di nullità rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità) del Ministro del tesoro, che è parte necessaria in quanto anticipatario delle spese.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 263 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 263 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 265, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 265, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 695, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 695

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)