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Sez. 6, Sentenza n. 738 del 06/11/1985 Ud. (dep. 23/01/1986) Rv. 171635 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE - OGGETTO DELLA TUTELA - INDIVIDUAZIONE - CONSEGUENZA IN TEMA DI RIMOZIONE INFORMALE DEI SIGILLI.*
Stato
decisa il 1985-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/171635-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - VIOLAZIONE DI SIGILLI - IN GENERE - OGGETTO DELLA TUTELA - INDIVIDUAZIONE - CONSEGUENZA IN TEMA DI RIMOZIONE INFORMALE DEI SIGILLI.*

Oggetto specifico della tutela penale del reato di violazione di sigilli è l'interesse concernente il normale funzionamento della pubblica amministrazione in senso lato, in quanto intende garantire il rispetto dovuto a quelle custodie mediante le quali si manifesta la volontà dello stato intesa ad assicurare cose, mobili od immobili, contro ogni atto di disposizione o manomissione da parte di persone non autorizzate. Da ciò deriva che il reato di violazione di sigilli non può più sussistere dal momento in cui viene meno la volontà della pubblica amministrazione manifestata con l'apposizione dei sigilli e ciò anche quando le formalità ufficiali della rimozione dei sigilli non siano state materialmente eseguite.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 349 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)