Sez. 3, Sentenza n. 1344 del 11/05/1971 (Rv. 351560 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - PRESCRIZIONI BREVI - AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA - FATTO ILLECITO COSTITUENTE REATO- MORTE DEL REO ALL'ATTO DELL'INCIDENTE - ESTINZIONE DEL REATO - DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE - SUCCESSIVA SENTENZA PENALE CONTRO SOGGETTO CONCORRENTE - IRRILEVANZA.*
PRESCRIZIONE CIVILE - PRESCRIZIONI BREVI - AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA - FATTO ILLECITO COSTITUENTE REATO- MORTE DEL REO ALL'ATTO DELL'INCIDENTE - ESTINZIONE DEL REATO - DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE - SUCCESSIVA SENTENZA PENALE CONTRO SOGGETTO CONCORRENTE - IRRILEVANZA.*
Estintosi il reato con la morte del reo avvenuta al momento dello incidente, da questo stesso momento decorre la prescrizione del diritto al risarcimento del danno, la quale e quella civile ordinaria, prevista nei primi due commi dell'art 2947 cod civ, nulla rilevando che indicativa della colpa dell'agente, anch'egli rimasto vittima del fatto illecito, sia stata la sentenza penale pronunziata contro altro soggetto concorrente.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)