Sez. 1, Sentenza n. 7952 del 17/07/1991 (Rv. 473191 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Occupazione temporanea e d'urgenza - Risarcimento del danno | Cosiddetta occupazione appropriativa od accessione invertita - Prescrizione decennale.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Occupazione temporanea e d'urgenza - Risarcimento del danno
In tema di cosiddetta occupazione appropriativa od accessione invertita, il diritto all'equivalente in denaro del bene radicalmente trasformato, con irreversibile acquisizione nella realizzazione di opera pubblica, ha funzione riequilibratrice, e quindi sostanzialmente indennitaria, rispetto ad un ingiustificato trasferimento di ricchezza, mentre prescinde dalla circostanza che il comportamento dell'ente costruttore integri anche gli estremi del fatto illecito. Tale diritto, pertanto, è soggetto non alla prescrizione quinquennale, prevista dall'art. 2947 cod. civ. per il credito risarcitorio da atti illeciti, ma a quella ordinaria di dieci anni di cui all'art. 2946 cod. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 936, Cod. Civ. art. 938, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 22/10/1971 num. 865 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)