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Sez. U - , Ordinanza n. 5303 del 02/03/2017 (Rv. 643120 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Rifiuti solidi urbani - Gestione - Domanda di accertamento e quantificazione dei crediti del concessionario - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2017-03-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/643120-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI

La controversia concernente l’accertamento e la quantificazione di crediti vantati dal gestore di una discarica per lo smaltimento dei rifiuti, il quale contesti la determinazione emessa al riguardo da una Commissione tecnica, appositamente costituita in virtù di un accordo concluso, tra l’ente concedente ed il concessionario del servizio, per la regolamentazione degli aspetti patrimoniali della gestione, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, ai sensi dell'art. 33 del d.lgs. n. 80 del 1998, (come modificato dall'art. 7 della l. n. 205 del 2000 e dichiarato parzialmente incostituzionale dalla sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004), atteso che un tale giudizio è volto a stabilire l’esatto ammontare degli importi dovuti in base al suindicato accordo e non presuppone un accertamento giudiziale in via principale (ma soltanto una delibazione incidentale) del contenuto e della disciplina del rapporto di concessione, né, tanto meno, implica una valutazione sul modo in cui la P.A. si è avvalsa della facoltà di adottare strumenti negoziali in sostituzione dell’esercizio diretto del proprio potere autoritativo.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Decreto Legisl. 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 13/01/2003 num. 36 art. 15, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 238

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)