Sez. 4, Sentenza n. 54042 del 09/11/2018 Cc. (dep. 03/12/2018) Rv. 274765 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Diversa valutazione del medesimo compendio indiziario - Dolo o colpa grave - Cause ostative - Operatività - Esclusione - Condotta colposa lieve - Valutabilità ai fini della quantificazione dell'indennizzo - Possibilità - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la condizione ostativa dell'aver dato o concorso a dare causa alla custodia cautelare per dolo o colpa grave non opera, qualora l'accertamento della insussistenza "ab origine" delle condizioni di applicabilità della misura avvenga sulla base di una diversa valutazione dei medesimi elementi trasmessi al giudice che ha emesso il provvedimento cautelare; in tale ipotesi, il giudice della riparazione non può valutare - neppure al diverso fine della eventuale riduzione dell'entità dell'indennizzo - la condotta colposa lieve.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)