Sez. 6, Sentenza n. 2719 del 15/07/1996 Cc. (dep. 12/09/1996) Rv. 205568 - 01
Nullità processuali - Atti abnormi | Tutela avverso l'atto abnorme - Ragioni - Fattispecie: inammissibilità del ricorso avverso il decreto del giudice per le indagini preliminari che disponeva il giudizio.
Nullità processuali - Atti abnormi
La tutela avverso l'atto abnorme consegue dalla necessità di eliminare provvedimenti che, pur essendo macroscopicamente illegali e lesivi di interessi primari, produrrebbero altrimenti effetti irreversibili. Tanto può derivare dall'atipicità dell'atto, la cui stessa esistenza non è prevista dall'ordinamento, dal particolare regime processuale del provvedimento che non consente revisioni in alcuna sede, dal vizio in cui incorre un atto tipico, non deducibile tuttavia nell'ulteriore corso del giudizio. (Nella fattispecie la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso avverso il decreto di rinvio a giudizio del G.I.P., ritenuto dal ricorrente "abnorme").
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 177, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 177
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)