Sez. 5, Sentenza n. 4158 del 01/02/1980 Ud. (dep. 26/03/1980) Rv. 144820 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - NUOVA DISCIPLINA INTRODOTTA DAL DL N 99 DEL 1974 - APPLICABILITA DELLA PRESCRIZIONE PER EFFETTO DI UN'ATTENUANTE RICONOSCIUTA ANTERIORMENTE - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI COMPARAZIONE MENO FAVOREVOLE ALL'IMPUTATO - IRRILEVANZA AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELLA PRESCRIZIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - NUOVA DISCIPLINA INTRODOTTA DAL DL N 99 DEL 1974 - APPLICABILITA DELLA PRESCRIZIONE PER EFFETTO DI UN'ATTENUANTE RICONOSCIUTA ANTERIORMENTE - SUCCESSIVO GIUDIZIO DI COMPARAZIONE MENO FAVOREVOLE ALL'IMPUTATO - IRRILEVANZA AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELLA PRESCRIZIONE.*
Qualora prima dell'entrata in vigore del DL n 99 del 1974 (che consente in ogni caso il giudizio di comparazione delle circostanze ex art 69 cod pen) sia stata riconosciuta un'attenuante che importi una diminuzione della pena edittale la quale, cosi ridotta, consenta l'applicazione della prescrizione, tale valutazione resta ferma in favore dell'imputato indipendentemente dall'esito di un successivo giudizio di comparazione meno favorevole per l'imputato e cio in applicazione del principio di cui al terzo comma dell'art 2 del codice penale. Tale interpretazione deve adottarsi anche nel caso in cui il giudice di secondo grado abbia emesso sentenza assolutoria con formula dubitativa, la quale non fa infatti rivivere l'originaria imputazione ostativa all'applicazione della prescrizione.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)