Sez. 2 - , Sentenza n. 25830 del 14/10/2019 (Rv. 655464 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE | Avvocato - Pattuizione compenso inferiore ai minimi tariffari - Regime anteriore all’entrata in vigore del d.l. n. 223 del 2006, conv. in l. n. 248 del 2006 - Nullità - Conseguenze - Sostituzione di diritto ex art. 1419, comma 2, c.c.
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE
Nel regime anteriore all'entrata in vigore del d.l. n. 223 del 2006, convertito con la l. n. 248 del 2006, il patto di determinazione del compenso di un avvocato in misura forfetaria e globale per tutte le prestazioni giudiziali e stragiudiziali rese in un determinato arco di tempo è nullo, ai sensi dell'art. 24 della l. n. 794 del 1942, ed è sostituito di diritto, ai sensi dell'art. 1419, comma 2, c.c. dai minimi tariffari applicabili a ciascuna singola prestazione.
Riferimenti normativi: Legge 13/06/1942 num. 794 art. 24, Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 art. 2 com. 2 CORTE COST., Legge 04/08/2006 num. 248 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1419 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)