Sez. 3, Sentenza n. 4798 del 02/09/1982 (Rv. 422788 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - PROCEDIMENTO ESECUTIVO - RICORSO AL PRETORE PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE - INCLUSIONE, NELLA SENTENZA, DI UNA STATUIZIONE SUL PUNTO - PROCEDURA EX ART. 612 COD. PROC. CIV. - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
ESECUZIONE FORZATA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - PROCEDIMENTO ESECUTIVO - RICORSO AL PRETORE PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITÀ DI ESECUZIONE - INCLUSIONE, NELLA SENTENZA, DI UNA STATUIZIONE SUL PUNTO - PROCEDURA EX ART. 612 COD. PROC. CIV. - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
In tema di esecuzione forzata di un Obbligo di fare, il ricorso alla procedura prevista dall'art. 612 cod. proc. civ., affinché siano determinate le modalità dell'esecuzione, non è necessario nella particolare ipotesi in cui la stessa sentenza costituente titolo esecutivo abbia, con una statuizione di carattere ultrattivo, già disposto al riguardo, affidando il relativo incarico da svolgersi d'ufficio, pur se nel contraddittorio delle parti, dopo la conclusione del processo di cognizione - ad un consulente tecnico già nominato nel corso di tale processo. (V 1077/70, mass n 346623).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2931, Cod. Proc. Civ. art. 612 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)