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Sez. U, Sentenza n. 5235 del 26/05/1998 (Rv. 515835 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Rapporto di lavoro subordinato a termine con un Comune - Estinzione - Diritto alla instaurazione di un nuovo ed identico rapporto - Accertamento - Giudice competente - Giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva - Condizioni.
Stato
decisa il 1998-05-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515835-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE

La domanda proposta contro un Comune da un lavoratore che, con riferimento ad un pregresso rapporto di lavoro subordinato a termine con l'ente stesso, invochi, ai sensi dell'art. 8 bis del D.L. n. 17 del 1983, l'accertamento del proprio diritto all'instaurazione di un nuovo ed identico rapporto, è devoluta alla cognizione del giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva qualora il rapporto predetto, ancorché a termine, sia legittimamente inquadrabile tra quelli di pubblico impiego, per effetto dell'inserimento del lavoratore (nella specie, bidello - inserviente) nella struttura pubblica dell'ente.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 29/01/1983 num. 17 art. 8 bis, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 29 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)