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Sez. L, Sentenza n. 4931 del 03/06/1997 (Rv. 504900 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Silicosi - Morte dell'assicurato - Nesso di causalità - Come concausa o mera accelerazione del decorso letale - Diritto alle prestazioni assicurative - Sussistenza.
Stato
decisa il 1997-06-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/504900-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE

Con riguardo all'art. 4, legge 27 dicembre 1975, n. 780 - che, nel dettare il nuovo testo dell'art. 145, secondo comma, lettera b), d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, ha stabilito il diritto alle prestazioni assicurative a favore del lavoratore o dei superstiti, nel caso di inabilità o di morte causata da silicosi, anche se di minima gravità, associata a qualsiasi altra forma morbosa dell'apparato respiratorio o cardiocircolatorio, ampliando in tal modo l'ambito di tale tutela - ricorre il nesso di derivazione causale (o concausale) dell'inabilità o della morte da tale malattia, e quindi sussiste il diritto alla prestazione assicurativa dei superstiti, anche nell'ipotesi in cui la silicosi (o comunque una sua conseguenza diretta) abbia avuto, nel determinismo della morte dell'assicurato, il ruolo di mera concausa (pur se minimo) del decesso, anche solo accelerando il decorso della malattia verso l'esito letale.

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 145 com. 2 CORTE COST., Legge 27/12/1975 num. 780 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)