Sez. L, Sentenza n. 607 del 01/02/1989 (Rv. 461684 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - SILICOSI ED ASBESTOSI - MEZZO CAUSALE CON L'INABILITÀ O LA MORTE - MERA ACCELERAZIONE DEL DECORSO DI UNA PREGRESSA MALATTIA - RILEVANZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE - SILICOSI ED ASBESTOSI - MEZZO CAUSALE CON L'INABILITÀ O LA MORTE - MERA ACCELERAZIONE DEL DECORSO DI UNA PREGRESSA MALATTIA - RILEVANZA.*
Con riguardo all'art. 4 legge 27 dicembre 1975 n. 780 - che, nel dettare il nuovo testo dell'art. 145, secondo comma, lettera b), DPR 30 giugno 1965 n. 1124, ha stabilito il diritto alle prestazioni assicurative a favore del lavoratore o dei superstiti, nel caso di inabilità o di morte causata da silicosi od asbestosi, anche se di minima gravità, associata a qualsiasi altra Forma morbosa dell'apparato respiratorio o cardiocircolatorio, ampliando in tal modo l'ambito di tale tutela - ricorre il nesso di derivazione causale (o concausale) dell'inabilità o della morte da una di tali malattie, e quindi sussiste il diritto alla prestazione assicurativa dei superstiti, anche nell'ipotesi in cui la silicosi (o la asbestosi) o comunque una sua conseguenza diretta abbiano avuto, nel determinismo della morte dell'assicurato, il ruolo di mera concausa (pur se minimo) del decesso, anche solo accelerando il decorso della malattia verso l'esito letale, atteso che questo ultimo deve ritenersi derivato dalla tecnopatia, non soltanto quando questa sia la causa della malattia che ha determinato la morte, ma anche quando la malattia diversa sopravvenuta (nella specie: tumore gastrico) pur non essendo ricollegabile eziopatogeneticamente alla tecnopatia (nella specie: silicosi polmonare), sia stata da questa comunque influenzata nel suo finale esito letale. (V 8002/87, mass n 455704; (V 7679/87, mass n 455560).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 145 com. 2 lett. B CORTE COST., Legge 27/12/1975 num. 780 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)