Sez. 4, Sentenza n. 10048 del 16/07/1993 Ud. (dep. 08/11/1993) Rv. 195698 - 01
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio colposo - In genere | Morte di più persone - Circostanza aggravante - Esclusione - Pluralità di reati - Concorso formale - Sussistenza - Consapevolezza e volontà della condotta illecita e prevedibilità dell'evento - Sufficienza per l'addebitabilità di tutte le morti.
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio colposo - In genere
Poiché la disposizione di cui all'art. 589, comma terzo, cod. pen., in caso di morte di più persone, non prevede una circostanza aggravante ma un'ipotesi di concorso formale di più reati di omicidio colposo, unificati semplicemente ai fini della pena, sono sufficienti per rispondere di tutte le morti, e in conseguenza del corrispondente reato complesso, la consapevolezza e la volontà della condotta illecita e la prevedibilità dell'evento rispetto alle persone coinvolte. Non è, pertanto, invocabile la regola di cui all'art. 59, comma secondo, cod. pen..
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 59 com. 2, Cod. Pen. art. 589 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)