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Sez. L, Sentenza n. 2146 del 11/04/1981 (Rv. 412871 - 01)

LAVORO -LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO -IN GENERE - ATTIVITA DI LAVORO NON RIENTRANTE TRA QUELLE A CARATTERE STAGIONALE EX DPR N 1525 DEL 1963 - CONSEGUENZE - DURATA INDETERMINATA DEL RAPPORTO - CICLICA PRESTAZIONE DI LAVORO - UNICITA DEL RAPPORTO - CONFIGURABILITA - PECULIARITA - PERMANENZA DEL VINCOLO NEGLI INTERVALLI NON LAVORATI.*
Stato
decisa il 1981-04-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412871-01

LAVORO -LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO -IN GENERE - ATTIVITA DI LAVORO NON RIENTRANTE TRA QUELLE A CARATTERE STAGIONALE EX DPR N 1525 DEL 1963 - CONSEGUENZE - DURATA INDETERMINATA DEL RAPPORTO - CICLICA PRESTAZIONE DI LAVORO - UNICITA DEL RAPPORTO - CONFIGURABILITA - PECULIARITA - PERMANENZA DEL VINCOLO NEGLI INTERVALLI NON LAVORATI.*

Quando un'attivita di lavoro subordinato non rientri tra quelle a carattere stagionale elencate dal DPR 7 ottobre 1963 n 1525, il relativo contratto a termine si deve considerare, ai sensi dell'art 1 legge 18 aprile 1962 n 230, a tempo indeterminato, con la conseguenza che la ciclica prestazione di lavoro, in Mancanza di una idonea causa di cessazione dell'originario rapporto, rende configurabile un rapporto continuativo di servizio ciclico, caratterizzato dalla permanenza del vincolo giuridico negli intervalli non lavorati. (V 1051/70, mass n 346596; (Conf 3323/78, mass n 392753).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, DPR 07/10/1963 num. 1525 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)