Sez. U, Sentenza n. 4877 del 03/05/1991 (Rv. 471967 - 01)
Trattati, convenzioni e organismi internazionali - NATO | Forze militari in Italia dei paesi aderenti alla NATO - Controversie i inerenti al rapporto di lavoro del personale "a statuto locale" - Giurisdizione del giudice italiano - Estensione alla pretesa di accertamento del diritto ad una qualifica superiore - Sussistenza.
Trattati, convenzioni e organismi internazionali - NATO
Nelle controversie inerenti al rapporto di lavoro del personale "a statuto locale" delle forze militari in Italia dei Paesi aderenti alla NATO (legge 30 novembre 1955 n. 1335 di ratifica della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951 fra gli Stati partecipanti al Trattato del Nord Atlantico), il giudice italiano, munito di giurisdizione alla stregua della natura privatistica di quel rapporto, ha il potere-dovere di statuire anche sulla pretesa del dipendente di riconoscimento di una qualifica superiore, secondo la regolamentazione predisposta dall'Amministrazione estera datrice di lavoro, atteso che rientra nei compiti del giudice medesimo, nell'ambito dei rapporti devoluti alla sua cognizione, anche l'applicazione delle norme dell'ordinamento di uno Stato straniero, senza che ciò comporti alcuna incidenza sulle potestà sovrane di tale Stato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Tratt. Internaz. 19/06/1951 CORTE COST., Legge 30/11/1955 num. 1335 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)