diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 5973 del 25/05/1991 (Rv. 472387 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione | Rapporti nell'impresa familiare ex art. 230 bis cod. civ. - Inclusione - Differimento consensuale della ripartizione degli utili al termine dell'impresa - Influenza - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472387-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione

Appartiene alla competenza per materia del pretore come giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., la domanda diretta a far valere i diritti patrimoniali riconosciuti ai familiari dall'art. 230 bis cod. civ. per la collaborazione nell'impresa familiare caratterizzata dai requisiti della continuità, coordinazione ed esplicazione prevalentemente personale, poiché in tal caso, determinando l'impresa familiare un rapporto associativo preordinato alla tutela del lavoro familiare, si verte nell'ipotesi prevista dall'art. 409 n. 3 citato, del rapporto di collaborazione con carattere di parasubordinazione; né vale a concretare gli estremi di un rapporto diverso il consenso dei partecipanti a differire la ripartizione degli utili al termine dell'impresa, che rientra nella disciplina tipica dell'istituto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Proc. Civ. art. 409 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)