diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 4752 del 09/03/1998 Ud. (dep. 22/04/1998) Rv. 210708 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - AUSILIARIO | Divieto assoluto ad essere assunto come teste - Esclusione - Riferimento ai soli atti appresi come ausiliario.
Stato
decisa il 1998-03-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210708-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - AUSILIARIO

La disposizione di cui all'art. 197, comma primo lett.d), c.p.p. che sancisce, tra l'altro, la incompatibilità a testimoniare per coloro che nello stesso procedimento svolgono o abbiano svolto funzioni di ausiliari del giudice o del p.m., non prevede una ipotesi di incompatibilità assoluta a testimoniare, ma mira solo ad evitare che tali soggetti possano essere assunti come testi sulle conoscenze relative a fatti e circostanze appresi nell'esercizio della funzione di ausiliario per la redazione degli atti di cui all'art. 373 c.p.p, non anche nel corso della attività compiuta nello espletamento delle loro funzioni di p.g.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 373, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 373, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 com. 1 lett. D CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 197 com. 1 lett. D CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)