Sez. 1, Sentenza n. 171 del 14/01/1977 (Rv. 383673 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERVENTO IN CAUSA E LEGITTIMAZIONE DELL'INTERVENTORE - FALSUS PROCURATOR IN PRIMO GRADO - RATIFICA IN APPELLO - CONDIZIONI - CONSEGUENZE - DIVIETO DI INTERVENTO IN APPELLO - INAPPLICABILITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INTERVENTO IN CAUSA E LEGITTIMAZIONE DELL'INTERVENTORE - FALSUS PROCURATOR IN PRIMO GRADO - RATIFICA IN APPELLO - CONDIZIONI - CONSEGUENZE - DIVIETO DI INTERVENTO IN APPELLO - INAPPLICABILITA.*
Qualora un soggetto, sfornito di valida procura, abbia partecipato al giudizio di primo grado in nome e per conto di altra persona, e consentito a quest'ultima, attraverso la proposizione dell'appello, ovvero per mezzo della Costituzione in proprio nel giudizio di appello, di ratificare e sanare l'operato del falsus procurator. Tale ratifica comporta che il rappresentato assume su di se tutte le conseguenze della pregressa attivita del rappresentante, e, pertanto, non introducendo una nuova parte in senso sostanziale nel giudizio di gravame, non trova ostacolo nel divieto di intervento in appello, di cui all'art 344 cod proc civ. (V 1299/73, mass n 363900).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1387, Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399, Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 344
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)