Sez. 2, Sentenza n. 13007 del 02/10/2000 (Rv. 540662 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - STABILITE IN MISURA DIVERSA - RINVIO DEL CODICE AI REGOLAMENTI EDILIZI | Delibera comunale - Idoneità ad modificare il piano regolatore generale - Esclusione - Approvazione della variante da parte della regione - Necessità - Conseguenze - Deduzione della delibera comunale in cassazione quale "ius superveniens" - Inammissibilità.
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - DISTANZE LEGALI - NELLE COSTRUZIONI - STABILITE IN MISURA DIVERSA - RINVIO DEL CODICE AI REGOLAMENTI EDILIZI
Una delibera comunale non è di per sè idonea a modificare la precedente disciplina urbanistica, costituendo solo il primo atto di un complesso "iter" amministrativo che si conclude con l'approvazione della variante del piano regolatore generale da parte della regione, e quindi la stessa non è invocabile in cassazione quale fonte di "ius superveniens" in una controversia in materia di distanze tra le costruzioni.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 869
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)