Sez. 4, Sentenza n. 8395 del 16/06/1983 Ud. (dep. 15/10/1983) Rv. 160702 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE - INDEBOLIMENTO DI UN SENSO O DI UN ORGANO - GRADO DELL'INDEBOLIMENTO - IRRILEVANZA - AMPUTAZIONE DI UNA PARTE DEL DITO DELLA MANO - CONFIGURABILITÀ DELL'AGGRAVANTE EX ART. 583, PRIMO COMMA, N. 2; COD. PEN..*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE - INDEBOLIMENTO DI UN SENSO O DI UN ORGANO - GRADO DELL'INDEBOLIMENTO - IRRILEVANZA - AMPUTAZIONE DI UNA PARTE DEL DITO DELLA MANO - CONFIGURABILITÀ DELL'AGGRAVANTE EX ART. 583, PRIMO COMMA, N. 2; COD. PEN..*
Ai fini della circostanza aggravante di cui all'art. 583, primo comma, n. 2 cod. pen. è irrilevante il maggiore o minore grado di indebolimento, e pertanto sussiste sempre l'indebolimento permanente dell'organo della prensione quando vi sia l'amputazione di una parte del dito della mano. (Conf mass n 149511 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 583 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)