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Sez. 1, Sentenza n. 43006 del 11/11/2005 Ud. (dep. 28/11/2005) Rv. 232818 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Reato continuato - Dies a quo - Prescrizione maturata per singoli reati - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2005-11-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/232818-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

La prescrizione del reato continuato inizia a decorrere dalla consumazione dell'ultimo dei reati uniti dal vincolo della continuazione, fermo restando il tempo di prescrizione proprio di ciascun reato, anche nell'ipotesi in cui il vincolo della continuazione, non riconosciuto nella originaria contestazione, venga poi ritenuto in sentenza, a meno che il giudice abbia pronunciato sentenza di non luogo a procedere ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen. giacchè in tal caso non è più possibile recuperare il reato già dichiarato estinto e ritenerlo in continuazione con altri.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2, Cod. Pen. art. 158 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)