Sez. 1, Sentenza n. 3170 del 16/12/1994 Ud. (dep. 23/03/1995) Rv. 200687 - 01
Imputabilità - In genere (capacità di intendere e di volere) | Vizio di mente - In genere - Reazioni a corto circuito - Conseguente compromissione delle capacità di volere - Possibilità - Condizioni.
Imputabilità - In genere (capacità di intendere e di volere)
In tema di imputabilità le cd. "reazioni a corto circuito", anche se normalmente sono riferibili a stati emotivi e passionali non integranti una condizione patologica, possono tuttavia costituire, in determinate situazioni, manifestazioni di una vera e propria malattia che compromette la capacità di intendere e di volere, incidendo soprattutto sull'attitudine della persona a determinarsi in modo autonomo, con possibilità di optare per la condotta adatta al motivo più ragionevole e di resistere, quindi, agli stimoli degli avvenimenti esterni.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)