Sez. 3, Sentenza n. 260 del 19/01/1977 (Rv. 383783 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PARENTI DEL DATORE DI LAVORO - PRONUNCIA DI PARZIALE ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DEGLI ARTT 4 DEL RD N 1765 DEL 1935 E 10 DEL DPR N 1124 DEL 1965 - INCIDENZA SUL GIUDIZIO DI RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART 2049 COD CIV - NEI CONFRONTI DELL'IMPRENDITORE PER L'INFORTUNIO DERIVANTE DA REATO COMMESSO DA UN DIPENDENTE NON INCARICATO DELLA DIREZIONE O DELLA SORVEGLIANZA DEI LAVORI - GIUDICATO PENALE DI ASSOLUZIONE DEL DATORE DI LAVORO PER NON AVER PARTECIPATO AL COMPIMENTO DEL REATO - ININFLUENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PARENTI DEL DATORE DI LAVORO - PRONUNCIA DI PARZIALE ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE DEGLI ARTT 4 DEL RD N 1765 DEL 1935 E 10 DEL DPR N 1124 DEL 1965 - INCIDENZA SUL GIUDIZIO DI RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART 2049 COD CIV - NEI CONFRONTI DELL'IMPRENDITORE PER L'INFORTUNIO DERIVANTE DA REATO COMMESSO DA UN DIPENDENTE NON INCARICATO DELLA DIREZIONE O DELLA SORVEGLIANZA DEI LAVORI - GIUDICATO PENALE DI ASSOLUZIONE DEL DATORE DI LAVORO PER NON AVER PARTECIPATO AL COMPIMENTO DEL REATO - ININFLUENZA.*
La sentenza della Corte costituzionale 9 marzo 1967, n 22 che, dichiarando la parziale incostituzionalita degli artt 4 del RD 17 agosto 1935 n 1765 e 10 del DPR 30 giugno 1965, n 1124, consente la proposizione della domanda di risarcimento del danno, a norma dell'art 2049 cod civ, nei confronti dell'imprenditore per l'infortunio sul lavoro derivante da reato commesso da un dipendente non incaricato della direzione o della sorveglianza dei lavori, non trova alcun ostacolo alla sua concreta applicabilita nel precedente giudicato penale con il quale il datore di lavoro e stato assolto, per non aver commesso il fatto, dall'imputazione di diretta partecipazione al compimento del reato da cui e derivato l'infortunio. Tale giudicato, infatti, concernendo soltanto la responsabilita diretta del datore di lavoro, non incide sulla responsabilita civile indiretta del medesimo, configurabile alla stregua dell'art 2049 cod civ, e pertanto non preclude, di per se, l'accertamento in Sede civile dei presupposti di tale responsabilita, consistenti nella sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato fra l'imprenditore e l'autore del reato, nonche nella relazione di occasionalita necessaria fra l'attivita lavorativa di quest'ultimo e la commissione del fatto illecito.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2049, Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Regio Decr. 17/08/1935 num. 1765 art. 4 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)