Sez. 3, Sentenza n. 2949 del 28/04/1986 (Rv. 445959 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - VALORE INDETERMINATO - PROPOSIZIONE DI DUE DOMANDE DI VALORE INDETERMINATO - ECCEZIONI DI INCOMPETENZA FORMULATA IN MODO GENERICO - PRESUNZIONE DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CONDIZIONI.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE - VALORE INDETERMINATO - PROPOSIZIONE DI DUE DOMANDE DI VALORE INDETERMINATO - ECCEZIONI DI INCOMPETENZA FORMULATA IN MODO GENERICO - PRESUNZIONE DI COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - CONDIZIONI.*
Nel caso di proposizione davanti al pretore di due domande, entrambe di valore indeterminato, qualora l'eccezione di incompetenza della parte convenuta sia stata formulata soltanto genericamente, deve ritenersi operante la presunzione di Competenza del giudice adito, purché risulti evidente dall'atto introduttivo che la parte attrice abbia inteso mantenere la richiesta complessiva entro i limiti della Competenza del pretore, rinunciando sostanzialmente a far valere una pretesa maggiore. (Conf 1942/83, mass n 426787; (Conf 470/80, mass n 403849).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)