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Sez. L, Sentenza n. 3888 del 02/07/1984 (Rv. 435830 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO AL RELATIVO COMPENSO SECONDO I CRITERI FISSATI DALLA LEGGE ANZICHÉ SECONDO QUELLI CONTRATTUALI - INTERESSE AD AGIRE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1984-07-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/435830-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - DOMANDA DI ACCERTAMENTO DEL DIRITTO AL RELATIVO COMPENSO SECONDO I CRITERI FISSATI DALLA LEGGE ANZICHÉ SECONDO QUELLI CONTRATTUALI - INTERESSE AD AGIRE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI.*

Con riguardo alla domanda del lavoratore subordinato, diretta a sentir accertare il proprio diritto di essere compensato per il lavoro straordinario secondo i criteri fissati dalla legge (artt. 2108 cod. civ. e 5 del R.d.l. 15 marzo 1923 n. 692), anziché secondo quelli posti dal contratto collettivo (nella specie, sotto il profilo dell'indebita esclusione dalla base di computo di alcune componenti della retribuzione), il requisito dell'interesse ad agire postula che detto accertamento sia idoneo a portare un risultato utile per il lavoratore medesimo, in termini di quantificazione di quel compenso, tenendo conto che non può essere messa in discussione la validità della clausola contrattuale che assicuri una maggiorazione per lavoro straordinario pari o superiore a quella prevista dalla legge, ancorché secondo criteri di calcolo diversi. (V 3313/72, mass n 361132).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)