Sez. U, Sentenza n. 5688 del 24/05/1995 (Rv. 492409 - 01)
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE - PENSIONI ORDINARIE - IN GENERE | Pensione privilegiata ordinaria e pensione per esodo anticipato dal pubblico impiego - Controversia per l'ottenimento del cumulo - Rivalutazione delle condizioni della prima - Ammissibilità - Preclusione negli accertamenti effettuati ad altri fini sulle infermità - Insussistenza.
CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE - PENSIONI ORDINARIE - IN GENERE
Nella controversia per l'ottenimento del cumulo della pensione privilegiata ordinaria, per invalidità dovuta ad infermità dipendente da causa di servizio, con la pensione per esodo anticipato dal pubblico impiego, La Corte dei Conti può autonomamente rivalutare le condizioni per la spettanza del beneficio previdenziale richiesto (nell'ipotesi, negando la sussistenza della dipendenza dell'infermità dal servizio prestato), senza incontrare alcuna preclusione negli accertamenti effettuati, ad altri fini, sulle infermità medesime, in tema di rapporto di pubblico impiego, in quanto l'indicato giudizio della Corte dei Conti, riguardando la spettanza del diritto alla pensione, verte sul rapporto e non sull'atto amministrativo e non si applicano, rispetto ad esso, i limiti propri del giudizio d'impugnazione dell'atto amministrativo in sede di giurisdizione generale di legittimità, restando incorporato l'atto impugnato, al pari dell'atto presupposto, nel riconoscimento ovvero nel diniego della posizione soggettiva. (Vedi Corte Cost. n. 141/1981).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 13 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 62, Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 71, DPR 29/12/1973 num. 1092 art. 163
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)