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Sez. 1, Sentenza n. 47880 del 05/12/2011 Ud. (dep. 22/12/2011) Rv. 251410 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Motivo obiettivamente futile - Erroneo apprezzamento della situazione di fatto - Inapplicabilità della circostanza aggravante - Condizioni.
Stato
decisa il 2011-12-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/251410-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI

Non ricorre la circostanza aggravante dei motivi futili nel caso in cui l'agente, per un errato apprezzamento della situazione di fatto, fondato su una falsa ma ragionevole e non pretestuosa rappresentazione della realtà, ritenga di agire per un movente che non sarebbe obiettivamente futile, se l'errore non si fosse verificato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)