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Sez. 1, Sentenza n. 17309 del 19/03/2008 Ud. (dep. 24/04/2008) Rv. 240001 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Motivi futili - Nozione - Natura della circostanza.
Stato
decisa il 2008-03-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240001-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI

Ricorre la circostanza aggravante dei motivi futili quando la determinazione criminosa sia stata causata da uno stimolo esterno così lieve, banale e sproporzionato rispetto alla gravità del reato, da apparire, per la generalità delle persone, del tutto insufficiente a causare l'azione delittuosa, tanto da potersi considerare, più che una causa determinante dell'evento, un pretesto o una scusa per l'agente di dare sfogo al suo impulso criminale. Ne consegue che la circostanza aggravante in questione ha natura soggettiva, dovendosi individuare la ragione giustificatrice della condotta nel fatto che la futilità del motivo a delinquere è indice univoco di un istinto criminale più spiccato e della più grave pericolosità del soggetto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)