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Sez. 5, Sentenza n. 37033 del 16/06/2006 Cc. (dep. 09/11/2006) Rv. 235282 - 01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - REATI SOCIETARI | Infedeltà patrimoniale - Querela - Soggetti legittimati.
Stato
decisa il 2006-06-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235282-01

PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - REATI SOCIETARI

La legittimazione alla proposizione della querela per il reato di infedeltà patrimoniale dell'amministratore prevista dal vigente testo dell'art. 2634 cod. civ., introdotto dal D.Lgs. n. 61 del 2002, spetta non solo alla società nel suo complesso ma anche - e disgiuntamente - al singolo socio. (In motivazione la S.C. ha rilevato che siffatta conclusione è corroborata dal rilievo che quando il socio è anche "unico", egli è chiamato, dall'art. 2362 cod. civ., a rispondere illimitatamente delle obbligazioni in caso di insolvenza della società, sicché la tutela apprestata dalla norma, non sollecitabile dall'amministratore in conflitto di interessi, non può non considerarsi concepita in via immediata anche a favore della posizione del socio.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2634 CORTE COST., Decreto Legisl. 11/04/2002 num. 61 CORTE COST., Cod. Pen. art. 120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)