diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 5025 del 28/02/2013 (Rv. 625527 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione acquisitiva - Domanda di risarcimento del danno - Illiceità della vicenda espropriativa - Regime di prescrizione più favorevole - Onere della prova a carico della P.A. - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-02-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/625527-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Quando l'illiceità della vicenda espropriativa sia incontestata, come nel caso di occupazione acquisitiva (cosiddetta accessione invertita), l'interesse a dimostrare l'applicabilità di un regime di prescrizione più favorevole è insito nella eccezione di prescrizione, la quale grava non sul privato che subisce l'occupazione di un bene di sua proprietà, ma - per il principio di vicinanza della prova - sull'Amministrazione, che è nella condizione di dimostrare più agevolmente l'esistenza e l'efficacia della dichiarazione di pubblica utilità su cui si fonda l'eccezione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito, la quale aveva rigettato la domanda per prescrizione dell'azionato diritto al risarcimento dei danni, escludendo una fattispecie di occupazione usurpativa e ritenendo che l'indagine sulla presenza dei termini per il compimento dei lavori e dell'espropriazione, di cui all'art. 13 della legge 25 giugno 1865, n. 2359, non dovesse riguardare il decreto prefettizio di occupazione di urgenza, ma la dichiarazione di pubblica utilità implicita nell'approvazione del progetto dell'opera).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)