Sez. 3, Sentenza n. 4185 del 23/04/1998 (Rv. 514833 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE | Fatto illecito determinante la morte della vittima - Spese funerarie - Obbligo dell'autore del fatto di corrisponderle - Sussistenza - Natura di valore del relativo debito - Conseguente attribuzione degli interessi dalla data dell'esborso e non da quella della domanda.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE
Nel caso di fatto illecito che abbia determinato la morte della vittima le spese funerarie costituiscono parte integrante dell'obbligazione risarcitoria gravante sull'autore del fatto, della quale condividono la natura nel senso che danno luogo anch'esse ad un debito di valore. Pertanto l'attribuzione degli interessi sulla somma erogata per le dette spese deve farsi decorrere non dalla data della domanda, ma, tenuto conto della peculiarità di tale voce di danno, da quella dell'esborso delle stesse.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)