Sez. 2 - , Sentenza n. 23899 del 23/11/2016 (Rv. 642195 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN APPELLO | Giudizio incidentale di falso promosso in appello - Valutazione del giudice - Potere di vagliare la manifesta infondatezza della querela - Sussistenza - Fondamento.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN APPELLO
La querela di falso proposta in appello, sebbene, di regola, il giudice debba limitarsi ad accertare la sussistenza dei presupposti necessari per instaurare il relativo giudizio, può essere dichiarata manifestamente infondata, mediante un'interpretazione restrittiva dell'art. 355 c.p.c., in virtù del principio della ragionevole durata del processo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Proc. Civ. art. 355
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)