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Sez. 1, Sentenza n. 44424 del 23/03/2017 Cc. (dep. 26/09/2017) Rv. 271235 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - IN GENERE | Giudicato nei confronti dei coimputati - Esclusione, rispetto agli stessi, di circostanza aggravante ad effetto speciale - Elemento nuovo valutabile nel procedimento in corso ai fini della riduzione dei termini di custodia cautelare - Configurabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2017-03-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271235-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - IN GENERE

In tema di misure cautelari personali, l'elemento nuovo costituito dall'esclusione di una o più circostanze aggravanti ad effetto speciale, stabilita da una sentenza definitiva emessa nei confronti di coimputati giudicati separatamente, pur essendo valutabile nel procedimento in corso ai fini dell'apprezzamento di una riduzione dei termini di custodia cautelare, con eventuale scadenza degli stessi, non soggiace ad alcun automatismo, attesa la libera valutazione del compendio probatorio da parte del giudice cautelare, né, comunque, pur se condivisa, comporta la rideterminazione retroattiva dei termini di durata massima per le precedenti fasi del procedimento, stante l'autonomia di ciascuna di esse.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 306, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 587

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)