Sez. 6, Sentenza n. 977 del 16/10/1980 Ud. (dep. 16/02/1981) Rv. 147607 - 01
PENA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE - CONCESSIONE IN CASO DI REATI PER I QUALI IN TEMPI DIVERSI SIANO STATE APPLICATE PENE DI MISURA UGUALE A QUELLE CONGIUNTAMENTE APPLICATE PER UN SOLO REATO E DIVIETO DI CONCESSIONE DEL BENEFICIO IN QUESTO ULTIMO CASO - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELLO ART 163 COMMA PRIMO CODICE PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
PENA - SOSPENSIONE CONDIZIONALE - CONCESSIONE IN CASO DI REATI PER I QUALI IN TEMPI DIVERSI SIANO STATE APPLICATE PENE DI MISURA UGUALE A QUELLE CONGIUNTAMENTE APPLICATE PER UN SOLO REATO E DIVIETO DI CONCESSIONE DEL BENEFICIO IN QUESTO ULTIMO CASO - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE DELLO ART 163 COMMA PRIMO CODICE PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Quando il legislatore ha ritenuto di punire un fatto congiuntamente con pena pecuniaria e pena detentiva ha effettuato delle scelte di politica criminale, tenendo conto degli effetti negativi discendenti dal sistema delle norme penali con riferimento, evidentemente, ai beni giuridici che ha ritenuto piu meritevoli di tutela di altri la cui offesa, in tempi diversi, comportasse in virtu di separati giudizi pene che, cumulate, abbiano un uguale misura dell'unica inflitta per il reato punito con pene congiunte. Pertanto, e manifestamente infondata la questione di legittimita costituzionale dell'art 163 comma primo cod penale, in relazione agli artt 3 e 27 cost, nella parte in cui consente la concessione del beneficio in caso di pene inflitte con successivi giudizi in relazione a piu reati e non anche congiuntamente in riferimento ad unico reato. La diversita di trattamento in tale caso, infatti, trova giustificazione nella diversa gravita dei reati.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 27, Cod. Pen. art. 163 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)