Sez. 3, Sentenza n. 660 del 23/01/1998 (Rv. 511893 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Estensione - Vizi formali degli atti del processo e degli atti preliminari - Espropriazione immobiliare - Incompletezza degli estremi ex art. 555, primo comma cod. proc. civ. - Opposizione agli atti esecutivi - Configurabilità.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE
L'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ. è diretta a far valere vizi formali degli atti del processo esecutivo e degli atti preliminari all'esecuzione forzata. Costituisce opposizione agli atti esecutivi quella con la quale, lamentando che sono stati posti in vendita beni non risultanti dal pignoramento immobiliare, si deduce in sostanza l'incompletezza degli estremi richiesti dall'art. 555, primo comma cod. proc. civ. e l'estensione del pignoramento immobiliare agli accessori, pertinenze e frutti della cosa pignorata.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 555 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)