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Sez. 5 - , Sentenza n. 10905 del 25/02/2020 Ud. (dep. 31/03/2020) Rv. 278742 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - IN GENERE | Espressioni offensive rivolte alla persona offesa a mezzo "video chat" - Presenza della persona offesa e di altre persone - Ingiuria aggravata - Configurabilità - Diffamazione - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-02-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278742-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - IN GENERE

Integra il delitto di ingiuria aggravata dalla presenza di più persone, depenalizzato ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. c), d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, e non il delitto di diffamazione la condotta di chi pronunzi espressioni offensive mediante comunicazioni telematiche dirette alla persona offesa attraverso una video "chat", alla presenza di altre persone invitate nella "chat", in quanto l'elemento distintivo tra i due delitti è costituito dal fatto che nell'ingiuria la comunicazione, con qualsiasi mezzo realizzata, è diretta all'offeso, mentre nella diffamazione l'offeso resta estraneo alla comunicazione intercorsa con più persone e non è posto in condizione di interloquire con l'offensore. (Fattispecie in tema di "chat" vocale sulla piattaforma "Google Hangouts").

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594 com. 4, Decreto Legisl. 15/01/2016 num. 7 art. 1 com. 1 lett. C CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)