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Sez. 6, Sentenza n. 6702 del 11/06/1997 Ud. (dep. 09/07/1997) Rv. 209735 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Fattispecie di cui all'art. 323, comma secondo, cod. pen. (nel testo vigente prima della novellazione ad opera della legge 16 luglio 1997, n. 234) - Vantaggio patrimoniale - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-06-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209735-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE

In tema di abuso di ufficio commesso per procurare un ingiusto vantaggio patrimoniale, come previsto dall'art. 323, comma secondo, cod. pen., prima delle modifiche apportate dalla legge 16 luglio 1997, n. 234, si ha vantaggio patrimoniale in tutti i casi in cui l'abuso sia finalizzato a creare una situazione favorevole per il complesso dei diritti soggettivi a contenuto patrimoniale facenti capo a un determinato soggetto, indipendentemente dall'effettivo incremento economico. Tale fattispecie è quindi integrata dalla condotta di un componente di una commissione esaminatrice che elude la prescrizione dell'anonimato della prova scritta allo scopo di valutare più favorevolmente un candidato, e quindi procurare ad esso un ingiusto vantaggio patrimoniale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)