Sez. 6 - 2, Sentenza n. 1936 del 03/02/2015 (Rv. 634204 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Durata irragionevole del processo - Equa riparazione - Acquisizione degli atti del processo presupposto - Richiesta della parte istante - Esercizio del potere d'iniziativa del giudice - Doverosità - Condizioni.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per la violazione del termine ragionevole di durata del processo, la facoltà per il ricorrente di chiedere l'acquisizione degli atti del giudizio presupposto ex art. 3, comma 5, della legge 24 marzo 2001, n. 89, nel testo "ratione temporis" applicabile, sebbene lo sollevi dal produrre l'intero fascicolo, non lo esime dall'allegare a pena d'inammissibilità i fatti costitutivi della domanda quali la propria posizione nel processo, la data iniziale del giudizio, la data della sua definizione e gli eventuali gradi in cui si è articolato, sicché solo in tal caso è attivabile il potere ufficioso del giudice di acquisizione degli atti posti in essere nel processo presupposto.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 738 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST., Legge 07/08/2012 num. 134 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 22/06/2012 num. 83 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)