Sez. 1, Sentenza n. 5451 del 13/05/1993 (Rv. 482332 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Occupazione temporanea e d'urgenza - Risarcimento del danno | Occupazione appropriativa - Danno conseguente - Risarcimento - Accertamento - Criteri - Area occupata - Qualificazione come edificatoria od agricola - Rilevanza.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Occupazione temporanea e d'urgenza - Risarcimento del danno
A differenza di quanto avviene nei giudizi di opposizione alla stima effettuata ai sensi della legge 22 ottobre 1971 n. 865, nei giudizi aventi ad oggetto il risarcimento del danno da occupazione appropriativa la qualificazione dell'area occupata come edificatoria od agricola, condotta sulla base dei relativi criteri legali, non assume rilevanza diretta, poiché quel che rileva, invece, è l'identificazione dell'effettivo valore venale di quell'area, cioè il valore che essa avrebbe avuto, di fatto, in una libera contrattazione, tenuto conto di tutte le circostanze che, sul piano commerciale, risultano rilevanti per la relativa valutazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)