Sez. 1, Sentenza n. 11591 del 28/10/2015 Ud. (dep. 18/03/2016) Rv. 266559 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI | Futilità dei motivi - Contesto culturale di appartenenza del reo - Rilevanza - Limiti - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MOTIVI ABIETTI O FUTILI
In tema di riconoscimento dell'aggravante prevista dall'art.61, n.1, cod.pen., la futilità del motivo non è esclusa dall'appartenenza a gruppi o comunità connotati da peculiari valori e stili di vita, che siano espressione di un orientamento culturale in contrasto con i beni fondamentali riconosciuti dall'ordinamento costituzionale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto irrilevante, ai fini dell'esclusione dell'aggravante, la concezione dell'onore familiare propria degli appartenenti all'etnia rom, autori di un omicidio compiuto per punire un soggetto che aveva intrattenuto una relazione extraconiugale con una loro familiare).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)