Sez. U, Sentenza n. 55 del 05/01/1993 (Rv. 480159 - 01)
Ordinamento giudiziario - Disciplina della magistratura - Procedimento disciplinare - Consiglio superiore della magistratura (sezione disciplinare) | Errata applicazione dell'amnistia da parte di un pretore - Sanzionabilità come illecito disciplinare - Condizioni.
Ordinamento giudiziario - Disciplina della magistratura - Procedimento disciplinare - Consiglio superiore della magistratura (sezione disciplinare)
La sanzionabilità come illecito disciplinare dell'errata applicazione dell'amnistia da parte di un pretore, in conseguenza dell'omissione di accertamenti in ordine ad una condanna dell'imputato (ostativa alla concessione del beneficio) menzionata nel rapporto di polizia giudiziaria, postula la motivata qualificazione - da parte della Sezione Disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura - della grossolanità e macroscopicità dell'errore predetto ed il motivato accertamento (ad opera dello stesso giudice disciplinare) dell'idoneità del negligente comportamento del magistrato ad incidere negativamente sul prestigio di quest'ultimo e dell'intero ordine giudiziario.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Regio Decr. Legge 31/05/1946 num. 511 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)