Sez. U - , Sentenza n. 3086 del 01/02/2022 (Rv. 663786 - 02)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - OGGETTO | Potere di accertamento del c.t.u. - Portata - Limiti - Individuazione - Criteri - Fatti principali non allegati né rilevabili d'ufficio - Esclusione.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - OGGETTO
In materia di consulenza tecnica d'ufficio, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può accertare tutti i fatti inerenti all'oggetto della lite, il cui accertamento si renda necessario al fine di rispondere ai quesiti sottopostigli, a condizione che non si tratti dei fatti principali che è onere delle parti allegare a fondamento della domanda o delle eccezioni e salvo, quanto a queste ultime, che non si tratti di fatti principali rilevabili d'ufficio.
Cod. Proc. Civ. art. 62, Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 194
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)