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Sez. 3, Sentenza n. 15493 del 19/12/2024 Cc. (dep. 18/04/2025) Rv. 287988-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Delitto di indebita compensazione - Compensazione non operativa - Consumazione del delitto - Sussistenza - Conseguenze sulla determinazione del profitto - Onere relativo di Valutazione - Sussistenza.
Stato
decisa il 2024-12-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287988-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di indebita compensazione, pur perfezionandosi il reato nel momento in cui il contribuente presenta, a compensazione di propri debiti fiscali, crediti inesistenti o non spettanti, il sequestro del profitto che esso ha generato, funzionale alla successiva confisca, afferendo al risparmio economico derivato dalla sottrazione degli importi evasi alla loro destinazione fiscale, richiede che il giudice verifichi previamente che l'Agenzia delle entrate non abbia definitivamente impedito il concreto determinarsi della compensazione, sì da frustrare il proposito criminoso perseguito dal contribuente.

Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 quater CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 12 bis CORTE COST., Decreto Legisl. 09/07/1997 num. 241 art. 17 CORTE COST., Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 art. 37 com. 49, Decreto Legge 04/07/2006 num. 223 art. 37 com. 49, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)