Sez. 1, Sentenza n. 1770 del 23/03/1995 Cc. (dep. 10/05/1995) Rv. 201362 - 01
Reati contro l'ordine pubblico - Delitti - Associazione per delinquere - In genere | Associazione per delinquere di stampo mafioso - Qualifica della persona indagata come "avvicinata" - Indicazione generica da parte di più collaboratori di giustizia - Concorso nel reato associativo - Inconfigurabilità - Adozione della custodia cautelare in carcere - Illegittimità.
Reati contro l'ordine pubblico - Delitti - Associazione per delinquere - In genere
In tema di partecipazione ad associazione di stampo mafioso l'indicazione generica di un soggetto quale "avvicinato" e l'indicazione del coinvolgimento in diversi omicidi proveniente da più collaboratori di giustizia, senza l'indicazione di nessun elemento di fatto che possa caratterizzare il concorso nel reato associativo, costituisce un indizio che, per la sua genericità, non può assumere il carattere di gravità richiesto per l'emissione di un provvedimento cautelare.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)