diritto.io

Sez. 6 - , Sentenza n. 51126 del 18/07/2019 Ud. (dep. 18/12/2019) Rv. 278192 - 05

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE | Stabile asservimento del pubblico ufficile ad interessi privati - Presenza anche di episodi di atti contrari ai doveri d'ufficio - Reato di cui all'art. 319 cod. pen. - Assorbimento del reato di cui all'art. 318 cod. pen. - Conseguenze - Reato unico permanente - Termine prescrizionale - Decorrenza.
Stato
decisa il 2019-07-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278192-05

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE

In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319 cod. pen., in cui è assorbita la meno grave fattispecie di cui all'art. 318 stesso codice, nell'ambito del quale le singole dazioni eventualmente effettuate, sinallagmaticamente connesse all'esercizio della pubblica funzione, si atteggiano a momenti consumativi di un unico reato di corruzione propria, con conseguente decorrenza del termine di prescrizione dall'ultima di esse.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Cod. Pen. art. 318, Legge 06/11/2012 num. 190 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)