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Sez. U, Sentenza n. 927 del 24/02/1978 (Rv. 390265 - 01)

BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - VINCOLI - POTERI DELLA PA - SANZIONI - POSIZIONE SOGGETTIVA DEL PRIVATO ASSOGGETTATO ALLE SANZIONI - INTERESSE LEGITTIMO - DOMANDA DI RISARCIMENTO PER PRETESA ILLEGITTIMITA DELL'ATTO DI IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE - IMPROPONIBILITA - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*
Stato
decisa il 1978-02-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/390265-01

BELLEZZE NATURALI (PROTEZIONE DELLE) - VINCOLI - POTERI DELLA PA - SANZIONI - POSIZIONE SOGGETTIVA DEL PRIVATO ASSOGGETTATO ALLE SANZIONI - INTERESSE LEGITTIMO - DOMANDA DI RISARCIMENTO PER PRETESA ILLEGITTIMITA DELL'ATTO DI IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE - IMPROPONIBILITA - DIFETTO ASSOLUTO DI GIURISDIZIONE.*

Le posizioni soggettive del privato, che abbia edificato in zona sottoposta a preesistente vincolo paesaggistico, in quanto inclusa negli elenchi redatti e pubblicati a norma dell'art 2 della legge 29 giugno 1939 n 1497 sulla protezione delle bellezze naturali, assumono, a fronte dei provvedimenti amministrativi che vengano emessi, in forza della legge medesima, a titolo di sanzione contro detta violazione, la consistenza di interessi legittimi. Pertanto, non essendo configurabile nell'ordinamento giuridico una pretesa risarcitoria per la lesione di interessi legittimi, va dichiarato il difetto assoluto di giurisdizione sulla domanda con la quale quel privato, assumendo l'illegittimita degli indicati provvedimenti, chieda la condanna dell'amministrazione al risarcimento del danno. (V 1878/76, mass n 380676; (V 3035/69, mass n 342944).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 29/06/1939 num. 1497 art. 2 CORTE COST., Legge 29/06/1939 num. 1497 art. 15 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)