Sez. 2, Sentenza n. 3728 del 15/02/2011 (Rv. 616692 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - IN GENERE | Contratto preliminare assistito da caparra confirmatoria - Comunicazione di recesso e di incameramento della caparra da parte del promittente venditore - Azione giudiziale susseguente per la declaratoria della legittimità del recesso a fronte dell'inadempimento del promissario acquirente - Fallimento del promissario acquirente successivamente all'instaurazione di detto giudizio - Facoltà del curatore di sciogliersi dal contratto ex art. 72 del r.d. n. 267 del 1942 e di paralizzare l'emissione di sentenza favorevole al promittente venditore - Sussistenza - Esclusione.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - IN GENERE
In tema di preliminare di compravendita, comunicata dal promittente venditore la volontà di recedere dal contratto e di incamerare la ricevuta caparra confirmatoria, ai sensi dell'art. 1385, secondo comma, cod. civ., e promossa, prima del fallimento del promissario acquirente, domanda giudiziale diretta alla declaratoria della legittimità dell'avvenuto esercizio del mezzo di autotutela per reagire all'altrui inadempimento, imputabile e di non scarsa importanza, il sopravvenuto fallimento di quest'ultimo preclude al curatore di paralizzare, attraverso l'esercizio della facoltà di sciogliersi dal contratto ex art. 72, secondo comma, del r.d. 16 marzo 1942, n. 267, l'emissione di una sentenza, opponibile alla massa dei creditori, che, accogliendo la domanda del promittente venditore, accerti, con effetto "ex tunc", l'intervenuta caducazione, già in via stragiudiziale, degli effetti negoziali.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1385 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1454, Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 72
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)