diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 15852 del 12/11/2002 (Rv. 558863 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Decreto della corte d'appello - Ricorso per cassazione - Per vizio di motivazione "ex" art. 360, numero 5, cod. proc. civ. - Ammissibilità.
Stato
decisa il 2002-11-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558863-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

Il decreto con cui la corte d'appello si pronuncia sulla domanda di equa riparazione proposta dall'interessato in caso di violazione del termine ragionevole del processo, è ricorribile per cassazione per tutti i motivi indicati nell'art. 360 cod. proc. civ., e quindi anche per vizio di motivazione ai sensi del numero 5, atteso che l'art. 3, sesto comma, della legge 24 marzo 2001, n. 89 prevede espressamente, avverso il decreto della corte territoriale, il rimedio del ricorso per cassazione, senza alcuna limitazione in ordine ai motivi proponibili, così intendendo riferirsi al ricorso ordinario previsto ai sensi dell'art. 360 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)