Sez. 1, Sentenza n. 21802 del 11/10/2006 (Rv. 594366 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE | Inosservanza di regole di diritto "in iudicando" - Rilevanza - Limiti ex art. 360, n.3, cod. proc. civ. - Sussistenza.
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE
La denuncia di nullità del lodo arbitrale, ai sensi dell'art. 829, secondo comma, cod. proc. civ., per inosservanza delle regole di diritto "in iudicando" è ammissibile solo se circoscritta entro i medesimi confini della violazione di legge opponibile con il ricorso per cassazione ex art. 360, n. 3, cod. proc. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 3, Cod. Proc. Civ. art. 829 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)